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Le langhe
Le Langhe sono un insieme di colline con creste affilate, segnate da valli profonde, parallele, scavate da torrenti, tra il Tanaro, l'Appennino Ligure e il Bormida. Le Langhe sono almeno due, l'Alta Langa, costituita soprattutto di due catene parallele tipicamente percorse da strade panoramiche, e la Bassa Langa disposta a ventaglio intorno ad Alba.

La prima catena che costituisce l'Alta Langa va da Montezemolo a Bossolasco e poi prosegue per Lequio Berria e Benevello, la seconda corre parallela sulla riva opposta del torrente Belbo e della valle che ne porta il nome: Mombarcaro, a 896 metri d'altitudine, e poi Feisoglio, Cravanzana e Castino sono i punti principali di questa dorsale. Da non dimenticare poi la zona di Cortemilia con la Valle Uzzone, la linea che unisce Bergolo, Levice, Gorzegno, Monesiglio, Saliceto e la zona a nord di Ceva. Erano queste le colline povere, le terre della pastorizia ed ora sono diventate le terre della speranza e di un relativo benessere che poggia sempre più sul turismo e sulle nocciole.

La Bassa Langa è la terra dei grandi vini, ad Est il Barbaresco, nella zona del paese omonimo, di Treiso e Neive, ad Ovest il Barolo, nel paese che gli da il nome, e poi La Morra, Verduno, Roddi, Monforte Castiglione Falletto e Serralunga, gli altri sono i paesi del Dolcetto: Diano, Montelupo, Rodello, Sinio, Dogliani, zone nelle quali la nuova prosperità ha mutato il panorama sociale senza sconvolgere il paesaggio.

 

STORIA
Trenta milioni di anni fa le Langhe erano una parte del fondale del Mare Padano, delimitato dall'arco alpino che raggiungeva qualche centinaio di metri d'altitudine, ed emersero completamente dal mare circa cinque milioni di anni fa. Il terreno delle Langhe è prevalentemente costituito da marne calcaree con variazioni di composizione che, unite ai mutamenti dei microclimi, danno oggi connotati salienti ai diversi vini nelle diverse posizioni.

Fu nella pianura ai piedi delle colline solcate dal Tanaro e da numerosi corsi d'acqua minori che l'uomo scelse di stabilirsi fin dal Neolitico. Resti di un villaggio, probabilmente distrutto da un'alluvione nell'Età del Ferro, sono stati rinvenuti nei pressi di Alba, alla confluenza del torrente Cherasca con il fiume Tanaro.

 

ETIMONOLIA
Agli occhi di questi primi abitanti delle colline, le Langhe dovevano apparire proprio ciò che l'etimologia, per quanto discussa, del nome possa suggerire. Lande, nel senso di terre desolate e abbandonate, come probabilmente presero a chiamarle i romani.
Oppure Lingue, nel senso di crinali sovrapposti, oppure ancora Lange, alla tedesca, cioè lunghezza, longitudine, ovvero dorsali collinari che vanno da Nord a Sud in parallelo, ed infine alcuni ritengono che il nome possa significare Terra dei Liguri.
 
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